Ma se Leonardo avesse visto le terre di Chieri?

20.10.19 > 20.10.19

In occasione dei Cinquecento anni dalla morte del grande artista vogliamo dedicare alla sua geniale figura un itinerario inedito.
Immaginando un ipotetico viaggio di Leonardo in Piemonte, esattamente tra Chieri e Riva presso Chieri nel XV secolo, cercheremo di andare alla scoperta di edifici, reperti e oggetti che avrebbero potuto attrarre la sua attenzione.

Programma della giornata:

Una visita guidata di Chieri nello splendido centro storico di Chieri ricco di tesori artistici e architettonici alla ricerca di palazzi e chiese, quali la Collegiata di Santa Maria della Scala per vivere la Chieri ai tempi di Leonardo e ritrovare alla Mac, Mostra Archeologica Chieri, reperti di età romana fino all’epoca medievale, vetri preziosi, ceramiche e anfore che permettono, oltre che di raccontare la vita quotidiana dell’insediamento romano e le tecniche costruttive, di focalizzare l’interesse e l’attenzione del Genio verso l’archeologia e i sistemi costruttivi dei romani nelle tecniche per cuocere i mattoni.

Pranzo libero a Chieri

La giornata prosegue a Riva presso Chieri dove, passata l’antica torre difensiva, entriamo nel cuore del Borgo. Qui sorgono oggi edifici barocchi, inesistenti al tempo di Leonardo da Vinci, periodo in cui dobbiamo immaginari uno spazio con edifici bassi e la presenza di diversi animali da cortile.
All’interno le meraviglioso Palazzo Grosso, completamente affrescato attraverso l’uso della tecnica trompe – l’oeil è custodita la collezione di oggetti e strumenti sonori del Museo del Paesaggio Sonoro. La collezione avrebbe sicuramente attratto l’attenzione dell’artista che sappiamo essere stato non solo un abile musicista ma anche inventore di strumenti musicali.
Tra gli oggetti esposti nel museo, ricavati da elementi naturali e artificiali ancora oggi tutti funzionanti, avrebbero trovato degna collocazione anche l’eccentrica lira d’argento a forma di teschio di cavallo, costruita da Leonardo in occasione di una gara alla corte di Ludovico il Moro, oppure la viola organista, unico strumento ad arco – tastiera, disegnato nel Codice Atlantico.

La visita al museo si conclude presso il salone delle feste, collocato nel piano nobile del palazzo, dove avremo modo di assistere ad una suggestiva performance teatrale che, in maniera coinvolgente e un po’ ironica, permetterà di riassumere le innumerevoli sfaccettature del grande genio rinascimentale: “Leonardo, quel gran genio del mio amico”.

Costi e dettagli

Ritrovo con la guida a Chieri davanti al Duomo ore 10.00 (o anche 10.30): visita da 2 ore compresa la MAC (costo a partecipante 6,00€)

Pranzo libero

Ore 15.00: visita al Museo del paesaggio sonoro (biglietto a 3,00€ e gratuito per abbonati)

Ore 16.00: spettacolo in salone (costo 6,00€ a persona)

TOTALE 12,00€ + biglietto di ingresso al Museo del Paesaggio Sonoro

Informazioni e prenotazioni: 800329329

“Leonardo, quel gran genio del mio amico” in collaborazione con l’Associazione Liberipensatori Paul Valery

Spettacolo aperto a tutti fino ad esaurimento posti (costo 6,00€).

Prenotazione consigliata al numero 011.5211788

Museo civico del Paesaggio Sonoro - Palazzo Grosso, Piazza Parrocchia 4 - 10020 Riva presso Chieri (TO) - PI 01788940011 - Crediti